L'incidenza del melanoma nel mondo sta aumentando costantemente e certamente questa neoplasia rappresenta il più frequente dei tumori cutanei ed anche il più aggressivo.la sua percentuale di guarigione è elevata nelle fasi precoci della malattia: un paziente con melanoma di un millimetro di spessore senza metastasi linfonodali, ha una prospettiva di vita del 95% a 5 anni.al contrario nelle fasi più avanzate di malattia, il melanoma è scarsamente controllabile dalla chirurgia e da altre forme di terapia (chemioterapia, radioterapia, immunoterapia, ecc.).appare quindi del tutto evidente che l'organizzazione di un congresso interamente dedicato al melanoma è di estrema importanza per acquisire tutte le novità nel campo della prevenzione, della diagnostica e del trattamento.proprio a questo scopo si è cercato di organizzare il programma scientifico, invitando i migliori esperti nazionali ed internazionali nelle sessioni previste:- genetica, epidemiologia e prevenzione- diagnosi clinica- diagnosi patologica- trattamento del tumore primitivo e dei linfonodi- istopatologia del linfonodo sentinella- staging e follow-up- trattamento della ripresa di malattia- melanoma dell'uvea e delle mucose- nuove prospettive terapeutiche: immunoterapia e target therapyinfine è stato inserito un corso di epiluminescenza che rappresenta uno degli elementi di maggiore novità in campo della diagnostica precoce.