Le cure domiciliari in ematologia rappresentano un progetto perseguibile grazie alla disponibilità di tecnologie, presidi medici e personale specialistico adeguatamente formato. esperienze consolidate e dati di letteratura hanno ormai dimostrato come questa modalità di assistenza è in grado di fornire risposte adeguate per pazienti con le più svariate malattie del sangue nelle diverse fasi di malattia, compresi i pazienti sottoposti a procedure complesse e ad altissima complessità gestionali come il trapianto. la gran parte delle esperienze di assistenza domiciliare in ematologia nella realtà italiana sono state frutto di iniziativa spontanea di gruppi di volontariato e hanno avuto di consolidarsi grazie al sostegno di organizzazioni no-profit, in primo luogo l'associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma (ail). nella città di roma,a partire da gennaio 2006, su impulso e con il sostegno della sezione romana dell'ail (romail), è stata data vita all'ospedale ematologico domiciliare per la città di roma romail