Efficacia, tollerabilita e sicurezza degli inibitori dpp4 nel diabete di tipo 2

Categorie
Attività formativa per:Medico chirurgo
Discipline di riferimento:Medicina generale - Medici di famiglia, Malattie metaboliche e diabetologia,
Argomenti del corso:dpp4, emoglobina glicata, glicemia postprandilae
Obiettivi evento
Acquisire conoscenze teoriche in:terapie innovative sulla fisiopatologia delle cosidette incretine nel paziente diabetico di tipo 2, dei meccanismi di azione dei nuovi farmaci inibitori della dpp4 e del loro corretto uso
Conseguire conoscenze pratiche in:strategie da attuare per avere il massimo di sinergia nel lavoro nella piena sicurezza
Obiettivo formativo nazionale
Esistono due forme di diabete, la cui eziologia e fisiopatologia sono profondamente differenti e determinano quadri clinici diversi. ciascuna forma di diabete, insorge verosimilmente a seguito dell'interazione tra specifici fattori genetici e diversi fattori ambientali. - diabete mellito di tipo 1 (dm1): e' dovuto alla distruzione delle cellule-b delle isole del langherans (le cellule deputate alla produzione di insulina) da parte di un processo autoimmune. si caratterizza per la totale assenza di secrezione insulinica. questa forma esordisce piu' frequentemente nei bambini e negli adolescenti, anche se la sua prevalenza e' in aumento anche nelle persone in eta' adulta. una serie di marcatori genetici e sierologici sono utilizzabili per sostenere la diagnosi che resta, tuttavia, prevalentemente clinica. la sopravvivenza dei pazienti affetti e' legata alla terapia insulinica, che e' sempre necessaria e, per questo motivo, in passato, questa forma di diabete era individuata dal termine iddm (insulin dependent diabetes mellitus) ovvero diabete mellito insulinodipendente. - diabete mellito di tipo 2 (dm2): e' la forma di diabete decisamente piu' prevalente e rappresenta circa il 90% dei casi di diabete mellito in tutto il mondo. la fisiopatologia del dm2 e' sicuramente piu' complessa rispetto al dm1 ed e' ancora oggetto di intenso dibattito scientifico. i pazienti con dm2 presentano una secrezione insulinica residua, che risulta insufficiente al fabbisogno dell'organismo e sono quasi sempre caratterizzati da una ridotta risposta tissutale all'insulina ovvero da insulino-resistenza. col progredire della malattia, il deficit di secrezione insulinica peggiora e col passare degli anni, e' possibile osservare una effettiva riduzione dell'attivita' delle cellule-b pancreatiche. tale condizione, unita ad una minore sensibilita' tissutale all'ormone, determina: a livello epatico, una eccessiva produzione di glucosio;a livello del tessuto adiposo un aumentato rilascio di acidi grassi liberi
Obiettivo formativo:Gruppo 1 - Sistemi di valutazione, verifica e miglioramento degli interventi preventivi diagnostici, clinici e terapeutici e di misurazione dell' efficienza e appropriatezza delle prestazioni nei livelli di assistenza
Informazioni
Data inizio:21/04/2010
Data fine:21/04/2010
Regione:Friuli
Provincia:Pordenone
Comune:Casarsa Della Delizia
Luogo di svolgimento:Hotel Ristorante 900
Organizzazione
Everywhere Srl
Mail organizzazione:Richiedi informazioni
Mail segreteria organizzativa:Richiedi informazioni
Tipologia evento:Congresso/Simposio/Conferenza/Seminario