02/03/2026 – 01/12/2026
Aids/late presenters dalla “non diagnosi” alla terapia (alla ricerca di strategie allargate)
Congresso medico da 31 crediti a Modena per Medico chirurgo
Descrizione del corso
3 - documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Competenze di processo
Sempre più una quota significativa di persone scopre di essere affetto da infezione da hiv in maniera tardiva, ovvero quando la malattia ha già manifestato i sintomi dell’aids. Questo accade soprattutto a causa dei ritardi, nelle diagnosi e nei test, accumulati durante la pandemia da sarscov-19 del recente passato. Se la speranza di debellare definitivamente l’infezione è strettamente correlata con la disponibilità di un vaccino (ipotesi al momento molto remota), dove il mondo scientifico deve concentrarsi è, oltre alla prevenzione, verso una diagnosi precoce della iniziale infezione e l’accesso del paziente nel sistema di cura, che garantisca una lunga sopravvivenza con una buona qualità della vita. Oggi sono disponibili combinazioni farmacologiche molto efficaci e ben tollerate che possono risolvere molti dei problemi dai pazienti con grande facilità di assunzione quotidiana.