Evento concluso il 18/04/2026
Trauma maggiore gestione del trauma maggiore: stato dell'arte e prospettive future in un approccio multidisciplinare
Congresso medico da 9,8 crediti a Prato per Farmacista, Infermiere, Infermiere pediatrico, Medico chirurgo, Tecnico sanitario di radiologia medica, Tecnico sanitario laboratorio biomedico
Descrizione del corso
3 - documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Competenze tecnico-professionali
L'evento formativo mira a fornire competenze avanzate e un aggiornamento basato sulle più recenti evidenze scientifiche per la gestione del trauma maggiore. Nello specifico, i partecipanti acquisiranno competenze relative a: +3 applicazione di linee guida internazionali: adozione di standard clinici coerenti con i protocolli atls, east, wses, erc e acep. +1 gestione clinica in fase acuta: tecniche di valutazione primaria e secondaria in pronto soccorso e trauma bay, diagnostica avanzata, 'damage control resuscitation' e gestione dell'emorragia massiva. competenze specialistiche: approfondimento del ruolo specifico di chirurgia, anestesia e rianimazione, radiologia interventistica e infermieristica avanzata nel trattamento del paziente traumatizzato. innovazione e strumenti futuri: conoscenza delle nuove tecnologie, della simulazione avanzata e dei sistemi predittivi applicati al trauma care.
Competenze di processo
Il congresso intende sviluppare competenze organizzative e decisionali per ottimizzare il flusso di lavoro e l'interazione tra i diversi attori coinvolti. Gli obiettivi includono: +2 integrazione multidisciplinare: implementazione di modelli organizzativi strutturati che favoriscano il confronto reale e operativo tra le diverse discipline coinvolte. +3 gestione del continuum assistenziale: coordinamento efficace tra la fase pre-ospedaliera (sistemi di emergenza territoriale) e la gestione ospedaliera. percorsi clinico-assistenziali: adozione di percorsi condivisi per ridurre la variabilità delle cure e l'eterogeneità dei modelli assistenziali. +1 standardizzazione e sicurezza: innalzamento degli standard di sicurezza del paziente e miglioramento delle competenze decisionali in contesti tempo-dipendenti ad elevata complessità.